Archivi del mese: Giugno 2019

I dazi in Cina: se li conosci non li eviti

I dazi costituiscono da sempre una barriera importante per le aziende che vogliono esportare in Cina i loro prodotti e servizi, e sono un argomento di particolare attualità da quando l’amministrazione Trump ha deciso di intraprendere una guerra commerciale con il governo cinese.

Come ogni altro vincolo in materia di importazioni (licenze, tariffe, quote) sono decisi dallo State Council (http://english.gov.cn/statecouncil/) e dal Ministero del Commercio Cinese (MOFCOM http://english.mofcom.gov.cn/ ) e gestiti dall’Amministrazione Generale delle Dogane (http:// http://english.customs.gov.cn/).

10 sito MOFCOM

Per quanto riguarda l’Italia, come tutti paesi aderenti al WTO non è sottoposta ad alcun regime daziario penalizzante presso le dogane cinesi, e può anzi in alcuni casi avvantaggiarsi della guerra dei dazi fra USA e Cina.  Per esempio le tariffe aggiuntive introdotte sul vino americano potranno aumentare la competitività dei nostri vini di qualità e incrementare la nostra quota in un mercato dove ancora per le nostre aziende c’è tanto spazio da conquistare.vino italiano in Cina

Tuttavia l’Italia è ancora in posizione svantaggiata rispetto a quei paesi che hanno stipulato accordi bilaterali con il governo cinese, che hanno garantito loro esenzioni o sostanziali riduzioni daziarie per alcune categorie merceologiche.  Tornando all’esempio del vino, Cile, Nuova Zelanda e Australia usufruiscono di dazi zero per il loro vino contro il 14% applicato al vino italiano.

via-della-seta-firmato-accordo-1E’ auspicabile che il nostro governo, oltre ad annunciare grandi programmi di sviluppo, si muova in tal senso in modo concreto per generare reali vantaggi competitivi in alcuni settori chiave della nostra economia.

Lasciando però da parte la politica, vorrei concludere dando alcune indicazioni utili in materia di dazi per chi fa business con la Cina.

Il primo consiglio, per chi sta ancora considerando di esportare in Cina, è di verificare subito il livello dei dazi doganali sui propri prodotti, e lo si può fare facilmente e gratuitamente registrandosi sul sito http://hs.e-to-china.com/ e facendo una ricerca per codice prodotto.12 sito dogana cinese

Il secondo consiglio, una volta iniziato ad esportare, è di rimanere sempre aggiornati sull’impianto daziario cinese e sulla regolamentazione locale riguardante i propri prodotti e le categorie affini. Questo perché l’ambiente cinese è estremamente fluido e le condizioni possono cambiare repentinamente, con ricadute anche pesanti sulla competitività dell’azienda nel mercato.

Sarà poi opportuno anche monitorare costantemente le politiche economiche del governo cinese che possono agevolare le importazioni in settori strategici. In particolare per quei settori previsti nel piano Made in China 2025, come per esempio il settore agricolo dove si possono aprire opportunità notevoli per le nostre aziende che propongono macchinari e tecnologie avanzate.

Ricordiamoci infine che i dazi per le aziende sono un elemento esterno incontrollabile, soprattutto in economie stataliste come la Cina. Quando diventano una barriera insormontabile e non assorbibile nel prezzo del prodotto, se vogliamo rimanere nel mercato dobbiamo avere la capacità di evolvere il nostro modello di business. Ma di questo parleremo un’altra volta.

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